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Un itinerario alla scoperta dei luoghi sacri nel territorio dei Monti Lepini

Da Segni a Priverno, passando per Cori, Sermoneta e Sezze



Un tour dedicato alla spiritualità attraverso i luoghi storici del Lazio Meridionale. Viaggerete attraverso atmosfere di pace e serenità tra abbazie e santuari, senza tralasciare i panorami più suggestivi e le chiese più maestose.
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immagine della tappa a Segni

Immagine di Segni

Il percorso inizia a Segni, cittadina ubicata sulle verdi pendici dei Monti Lepini, in direzione della Valle del Sacco. Segni, città dei Volsci e dei Romani, conserva molti resti del suo passato, come le impressionanti mura ciclopiche risalenti al V sec. a.C. .
Si consiglia la visita della Concattedrale di Santa Maria Assunta, risalente al XVII secolo. Al suo interno sono esposte opere d'arte notevoli, come i dipinti di Pietro da Cortona e del Borgognone.

immagine della tappa b Cori

Immagine di Cori Il percorso si sposta a Cori percorrendo la fascia di territorio che dai piedi dei Monti Lepini si spinge verso l'Agro Pontino. Nella cittadina si possono visitare importanti monumenti sacri come la Chiesa della SS. Annunziata e il Complesso di S. Oliva.
Il luogo di culto più importante di Cori è il Santuario della Madonna del Soccorso sorto dove, secondo la tradizione, si sarebbe verificata un'apparizione di Maria ad una bambina e dove tempo dopo si trovò un'icona della Madonna.

immagine della tappa c Sermoneta

Immagine di Sermoneta

Percorrendo la strada che da Cori porta a Sermoneta, si consiglia di prendere la diramazione per l'Abbazia di Valvisciolo che vi accoglierà con la semplice facciata dominata da un grande rosone, in pieno stile romanico-cistercense.
Diverse tradizioni si legano a questo luogo. Si dice, ad esempio, che il monastero sia stato fondato da monaci greci nel secolo VIII e poi occupato dai Cavalieri Templari fino al XIV sec., quando l'ordine si sciolse.

immagine della tappa d Sezze

Immagine di Sezze

Il percorso prosegue fino a Sezze che conserva molti reperti legati al suo passato nell'Antiquarium Comuale.
Il Duomo è sicuramente l'elemento di maggiore interesse, costituito da parti di stile diverso, a partite dall'abside di epoca romanica fino ai lavori della facciata risalenti a 500 e 600.
Si consiglia anche la visita del Museo Diocesano di Arte Sacra e della Casa di San Carlo. Tra le chiese, completano il tour di Sezze San Pietro e Santa Lucia.

immagine della tappa e Priverno

Immagine di Priverno

Per terminare l'itinerario dedicato ai luoghi di culto, si consiglia di raggiungere l'Abbazia di Fossanova a Priverno, l'esempio di stile gotico-cistercense più bello nella regione. Terminato il percorso si può prendere la Via Appia in direzione Roma.

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Commenti e suggerimenti dei visitatori:

amalia13/01/2014 00:54

Sono di Priverno e amo la mia terra! Invito tutti a venire a visitarla, resterete colpiti, soprattutto Priverno, che nessuno conosce, sa riservare delle belle sorprese...grazie per il lavoro svolto per promuovere queste zone poco conosciute!